Christian Zanzani | #TI AMO DA VIVERE
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#TI AMO DA VIVERE

Ti Amo da Vivere dovrebbe essere la frase corretta e non la più comune “Ti Amo da Morire”. Nessuna forma di Amore dovrebbe ledere né fisicamente né mentalmente l’altra metà della coppia. Partendo dal concetto di amore assoluto AGAPE l’amore che devasta, dove al culmine della sua parabola per essere coronato un elemento della coppia deve necessariamente essere soggiogato
all’altro, da qui si dipanano i pensieri che sviluppano questo progetto.
Il progetto nasce dalla voglia di capire come sia possibile amare con violenza; la ricerca, la conoscenza personale di una situazione lontana da chi la osserva, il desiderio semplice di capire una situazione con gli occhi di un uomo.
Notoriamente dal punto di vista maschile si scopre una violenza quando è conclamata, quando si vedono i segni, quando c’è una pubblica denuncia e il progetto vuole scoprire quali siano i segnali per prevenire una violenza, per decifrare i codici di un rapporto avariato di sudditanza psicologica e fisica.
Probabilmente la scelta di un uomo, rappresentante di quello stesso sesso che tende ad essere aggressivo nelle situazioni che non comprende potrebbe essere vista in maniera anomala, ma è proprio la necessità di comprendere un “delitto” così lontano dalla mia indole che mi spinge a cercare i segnali. Il punto di vista maschile è sicuramente differente da quello di una donna, le differenze ancestrali che esistono tra i due sessi ci pongono riflessivi in maniera diversa sugli stessi temi. L’avidità nel capire come è possibile AMARE DA MORIRE è il filo conduttore delle foto, che vorrebbero cercare di esemplificare quali sono i segnali che non percepiamo di una violenza che si consuma negli anni prima di dire è troppo tardi.

 

Category
Photography
Tags
christian zanzani, esposizioni, femminicidio, fotografia, gate rimini, progetto, reportage, ti amo da vivere, violenza